Ci sono sere in cui la bellezza della natura supera ogni possibile immaginazione.
Stasera, mercoledì 12 agosto 2026, sarà esattamente una di queste serate.
Possiamo assistere a un doppio spettacolo astronomico di rara bellezza: un’eclissi solare parziale al tramonto e il picco massimo delle lacrime di San Lorenzo per tutta la notte.
La coincidenza temporale è straordinaria, ma i due fenomeni non avverranno nello stesso istante. Prima saluteremo il Sole che si nasconde dietro la Luna, poi, con l’arrivo del buio profondo, potremo esprimere i nostri desideri guardando le stelle cadenti.
L’evento dell’eclissi solare sarà totale in Spagna, Islanda e Groenlandia, mentre la penisola italiana assisterà a un fenomeno parziale ma dall’effetto straordinario e incredibilmente suggestivo, perché coinciderà con l’ora del tramonto e con il Sole che si trasformerà in una suggestiva falce luminosa.
La percentuale di Sole coperta dalla Luna cambierà notevolmente in base a dove ci troviamo:
Il Nord e la Sardegna saranno le zone più fortunate. Il Sole si nasconderà fino al 90-95%, lasciando visibile solo una sottilissima falce di luce.
Al Centro Italia la copertura sarà comunque spettacolare anche se oscilla tra il 70% e l’80%.
Più si scende verso il Sud dell’Italia e più la percentuale diminuisce, ma siamo comunque su un notevole 50% – 60% di oscuramento del sole.
Un’eclissi così profonda manca sul continente europeo dall’11 agosto 1999, il famoso “Sole nero”. C’è però una differenza fondamentale che renderà l’evento di stasera ancora più memorabile: nel 1999 lo spettacolo avvenne a metà giornata, all’ora di pranzo, mentre stasera la luna spegnerà il sole quando si trova già sulla linea dell’orizzonte, fondendo l’oscurità astronomica con i colori infuocati del tramonto.
Mentre gli appassionati di astronomia di tutta Italia cercano terrazzi e colline, io ho la fortuna di trovarmi a Furore, la gemma nascosta della Costiera Amalfitana.
Trovarsi qui, nel “paese che non c’è”, per me aggiunge una magia indescrivibile all’attesa. Furore è un grappolo di case aggrappate alla roccia viva, dove il profumo dei limoni si mescola alla salsedine e le vigne terrazzate sembrano sfidare la gravità per tuffarsi nel blu del mare. La sua posizione è straordinaria per osservare l’eclissi al tramonto e le successive stelle cadenti, grazie proprio alla sua altezza a picco sulla Costiera Amalfitana e a una visuale libera sull’orizzonte marittimo.
La mia personalissima “caccia al Sole” si concluderà quassù, a Furore, a caccia dello scatto perfetto prima che la luce svanisca del tutto.
Anche se il Sole sarà basso, per proteggere la vista e non perdersi la magia sarà fondamentale non affidarsi a occhiali da sole o rimedi fatti in casa, ma utilizzare esclusivamente occhialini con filtri certificati.
Una volta che la luce si sarà spenta nel mare, l’attesa si sposterà lentamente verso la notte profonda, dove l’atmosfera diventerà ancora più intima ed esclusiva. Quest’anno il picco delle “Lacrime di San Lorenzo” avverrà in concomitanza con la Luna Nuova che sarà del tutto invisibile, regalando un cielo d’inchiostro, privo di quel bagliore che di solito cancella la scia delle meteore.
Il momento propizio per alzare gli occhi al cielo scatterà dalla mezzanotte in poi e continuerà fino all’alba, con una frequenza pazzesca con oltre cento scie luminose all’ora.
Furore sarà sicuramente un rifugio perfetto.
Per vivere al meglio questa notte non serviranno telescopi o binocoli, poiché la bellezza si coglierà a occhio nudo ricordandoci di spegnere lo smartphone per almeno quindici minuti così da permettere agli occhi di abituarsi al buio profondo.
Incrociamo le dita per le nuvole e liberare i desideri più grandi.
Che possiate osservare questa meraviglia dalle sponde del Tirreno, dalle vette delle montagne o dalle finestre di casa, il mio augurio è quello di saper fermare il tempo per un istante. Che questo sole a metà e questa pioggia di stelle possano ricordarci la sfolgorante bellezza dell’imprevisto e dare la spinta giusta ai desideri più grandi che custodiamo nel cuore.
In fondo, le vacanze servono a questo: a collezionare tramonti che non entrano dentro lo schermo di uno smartphone.
Stasera spegnerò i pensieri per godermi questa rarità astronomica direttamente dal cuore della Costiera.
Buona eclissi e buona notte dei desideri a tutti.
