Evento Echi tra sponde e binari. A Lioni (Av) si celebra il viaggio tra arte e poesia

“Sulle Rive dell’Ofanto. ECHI tra SPONDE e BINARI” è stato il titolo di un evento suggestivo svoltosi a Lioni (Av) nel cuore dell’Irpinia. Trattando la tematica del viaggio il leit motiv della manifestazione è stata proprio la stazione di Lioni che ha rappresentato il luogo di unione per arte, memoria e comunità. L’evento ha inoltre acceso i riflettori sui carri storici e sugli spazi pubblici della stazione, trasformandoli in un salotto a cielo aperto dove si è parlato di arte, stazione, identità e futuro del territorio irpino.

Per due giorni, la stazione è tornata a essere casa, piazza, palcoscenico e protagonista. I carri storici hanno ospitato 15 artisti che con le loro opere hanno raccontato l’Irpinia di oggi.

I protagonisti sono stati un ordine alfabetico: Antonio Restaino, Emidio Natalino De Rogatis, Dorotea Virtuoso, Claudio Valentino, Giuseppe Amoroso De Respinis, Maria Rachele Branca, Ines De Leucio, Alessandro Follo, Nicolina Giammarino, Carmine Grasso, Nicola Guarino, Patrizia Luciano, Dina Pascucci e Francesco Roselli. Gli artisti con linguaggi diversi hanno raccontato l’Irpinia di oggi, ieri e domani tra paesaggio, memoria e speranza. A curare il percorso espositivo è stata la docente e storica dell’arte Emanuela Conforti, che ha già organizzato eventi simili di successo tra arte e riflessione culturale.

Durante la serata si sono svolti altri eventi culturali, dando spazio anche per le parole e i sapori: Federico Curci ha presentato il suo libro “Dieta mediterranea – Patrimonio Unesco e stile di vita sano e sostenibile.” Un’occasione, questa, per approfondire la cultura enogastronomica mediterranea ampliata dagli interventi e testimonianze di Domenico Lapenna di Oscata InVita, dell’agricoltore resistente Giuseppe Pelullo. A portare i saluti istituzionali sono stati l’assessore al Turismo Maria Antonietta Ruggiero, il presidente della Pro Loco Rossano Ruotolo e Pietro Mitrione di Inlocomotivi e FS che hanno sottolineato l’importanza della stazione e dei mezzi di trasporto.

Ha concluso l’evento il reading letterario di Antonietta Gnerre, Emiliano Iandoli, Filomena Marino e Michele Vespasiano, che hanno dato voce ai testi poetici e in prosa con sensibilità e profondità. Gli autori in un’unica voce hanno espresso la necessità che la cultura può e deve tornare a viaggiare sui binari dell’Irpinia. «Non è un addio, è un capolinea che diventa partenza». Ha affermato l’organizzatrice Emanuela Conforti. «L’obiettivo ora è portare l’attenzione sulla stazione in altri altri luoghi di interesse, per tessere una rete di incontri e confronti sul futuro del nostro territorio e fare ripartire i “viaggi”. La rassegna ha previsto altre attività come trekking, yoga sul fiume, laboratori didattici, passeggiata sui binari e concerto di Makardia, Nada in duo e dj set Tonino OC e GIANS DJ. La mostra collettiva sui carri, sarà visitabile fino a fine agosto.

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