Foto cortesia condivisa da Donna Giulia – Rotello
Il giorno 13 luglio 2026, pomeriggio – sera, ho avuto l’onore di essere invitata, dalla dott.ssa Maria Bizzarro, PASC Bonefro, insieme alle amiche del Filo dei Sogni e dell’ Associazione Vivere a Colori
all’ incontro
” AGORAI”
Spazi per generare salute mentale
BONEFRO
presso la piazza delll’ex Convento Santa Maria delle Grazie
Ci siamo ritrovati diversi gruppi di donne che ” intessono fili ad uncinetto, a chiacchierino, teatro, poesia ” arte che esprime la bellezza della creatività che serve da collante sociale in queste piccole realtà territoriali che pur vivendo ai cosiddetti margini è dotata di risorse di idee e progetti rivolti a ” intessere fili di aggregazione sociale” ( cit) .
Ci siamo trovati tutti d’accordo all’ atto del ” Condividere” come ha ben espresso il Sindaco Nicola Giovanni Montagano.
L’ invito è stato di seguire l’esempio di ritrovarci in piazza e seduti in cerchio dove nessuno giudica l’altro ma dove siamo tutti uguali, ciascuno apporta il suo contributo con l’ esperienza vissuta nell’ ambito del proprio gruppo o associazione ma che in quel contesto ci siamo sentiti a nostro agio e fratelli e sorelle sotto il cielo sereno e fresco del Convento di Bonefro aperto a tanti eventi e tavole rotonde.
A seguire c’è stato una lunga tavolata con tanti appetitosi e squisiti cibi semplici ma preparati con amore per l’accoglienza in
“APERITIVO CONVIVIALE”
Abbiamo visitato anche il Museo all’interno del Convento curato alla perfezione, con tanta passione, dall’ Assessore alla Cultura Carmen Lalli.
E per concludere l’ incontro ben organizzato tra Fili, mani benedette, creazioni artistiche anche di candele profumate e fosforescenti, benessere psico – fisico e mentale, Centro di lettura, scrittura creativa, teatro e musica,
come dall’ agenda c’è stata alle ore
21:00 la
PROIEZIONE DOCUFILM
“Storie di donne, uomini e comunità”
(2025) diretto da Traverso P. e Franceschini V.
Introduzione del produttore D’Orzi Massimo.
È stata un’esperienza indimenticabile, di grande arricchimento culturale e sociale svoltosi in un clima piacevole non solo inteso meteorologico bensì di sorrisi e serenità di rispetto reciproco, fratellanza e altruismo.
Scambi di numeri di cellulare e promesse di restare in contatto, tra noi che abbiamo partecipato, è il segno tangibile che questi incontri funzionano davvero e danno sollievo e carezze alle anime che hanno ( abbiamo) bisogno tutti indistintamente per combattere la solitudine e cercare l’unione delle ” Agorai”
Elisa Mascia 14-7-2026





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