Ci sono poesie che non cercano di descrivere il mondo, ma di attraversarlo. “La soglia del respiro” di Cinzia Rota appartiene a questa categoria: una poesia breve ma intensa, capace di evocare immagini archetipiche e profonde, dove il simbolo della Luna si intreccia con quello del lupo, della notte e della rigenerazione interiore. In un’epoca dominata dalla velocità e dal rumore, questi versi invitano il lettore a sostare sulla soglia del silenzio, là dove la fragilità umana incontra la propria forza più autentica.
Pier Carlo Lava
La soglia del respiro
I lupi sono amici fedeli…
mi chiamano Luna,
sono la capo branco.
Quel riflesso di luce
che resta negli occhi
quando tutto cade,
quando le convenzioni
si sgretolano, e le battaglie
paiono già perdute.
Accompagno la notte,
ma la morte, non m’è sorella.
Io asciugo il sangue,
accolgo ciò che trema
e nell’oscurità
rigenero.
© Cinzia Rota 2026
La poesia si sviluppa attorno a una figura femminile simbolica che assume le caratteristiche della Luna, presenza antica e universale associata al mistero, all’intuizione e alla trasformazione. La voce poetica non si presenta come una vittima della notte, ma come una guida. È significativo che siano proprio i lupi a riconoscerla come “capo branco”: animali spesso associati all’istinto e alla libertà, che qui diventano compagni fedeli di un percorso interiore.
Particolarmente suggestiva è l’immagine del riflesso di luce che permane negli occhi quando tutto sembra crollare. Cinzia Rota racconta quel momento che molti conoscono: il tempo della crisi, della disillusione, della perdita delle certezze. Le convenzioni si sgretolano, le battaglie sembrano perse, ma qualcosa continua a brillare. È una scintilla di resistenza, una forma di speranza che sopravvive alle macerie.
La seconda parte della poesia raggiunge il suo punto più intenso nei versi: “Accompagno la notte, ma la morte, non m’è sorella.” Qui emerge con chiarezza la differenza fondamentale tra oscurità e annientamento. La notte non è negazione della vita, ma passaggio, trasformazione, attesa dell’alba. La voce poetica non distrugge, ma cura; non abbandona, ma accoglie.
“Io asciugo il sangue, accolgo ciò che trema e nell’oscurità rigenero” è forse il nucleo emotivo dell’intera composizione. In queste parole si concentra una poetica della resilienza che non nega il dolore ma lo attraversa, trasformandolo in occasione di rinascita. La figura lunare diventa così simbolo della capacità umana di guarire le ferite senza cancellarne la memoria.
Dal punto di vista stilistico, Cinzia Rota sceglie un linguaggio essenziale, privo di inutili ornamenti. I versi brevi e il ritmo lento favoriscono la meditazione e consentono alle immagini simboliche di emergere con forza. Si avvertono echi della poesia visionaria contemporanea e, per alcuni aspetti, richiami alla sensibilità di autrici che hanno fatto dell’introspezione e del rapporto con la natura una componente centrale della propria scrittura.
Cinzia Rota è una voce poetica che spesso esplora il territorio delle emozioni profonde, dei simboli archetipici e della ricerca interiore. La sua scrittura si caratterizza per una particolare attenzione alle immagini evocative e per la capacità di trasformare esperienze personali in riflessioni universali, capaci di parlare a ogni lettore.
In un tempo in cui molte persone convivono con incertezze, paure e cambiamenti, “La soglia del respiro” offre una prospettiva diversa: anche nell’oscurità può esistere una forza capace di rigenerare. È una poesia che non promette facili consolazioni, ma suggerisce una verità semplice e potente: spesso è proprio attraversando la notte che impariamo a riconoscere la luce.
Geo
Cinzia Rota appartiene a quella schiera di autori contemporanei che utilizzano la poesia come strumento di esplorazione dell’animo umano. Attraverso immagini simboliche e una scrittura intensa, le sue opere invitano alla riflessione sui temi della fragilità, della resilienza e della trasformazione interiore. Alessandria Post continua a promuovere la poesia contemporanea come luogo privilegiato di incontro tra sensibilità individuale e esperienza collettiva, offrendo spazio a voci capaci di interpretare il nostro tempo con autenticità e profondità.
Seguiteci su: Alessandria Post – Facebook: Pier Carlo Lava – News Online di Alessandria e non solo – Twitter @icittadini di Pier Carlo Lava
Per ulteriori approfondimenti su attualità, scienza, salute, economia e società, visita anche italianewspost.it: https://italianewspost.wordpress.com/
Se ti è piaciuto, condividilo su WhatsApp.
Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Non rappresenta persone o situazioni reali, ma una libera interpretazione artistica ispirata alla poesia “La soglia del respiro” di Cinzia Rota e alla recensione pubblicata da Alessandria Post e italianewspost.com.
Per leggere altre recensioni poetiche, articoli culturali e approfondimenti letterari visita Alessandria Post: https://piercarlolava.blogspot.com/ e per attualità, scienza, salute e società visita anche italianewspost.it: https://italianewspost.wordpress.com/







Cosa ne pensi? Condividi il tuo punto di vista.